Speciale MuseoCity | Visita guidata Meraviglie del Grand Tour
In occasione di MuseoCity, il Museo Poldi Pezzoli presenta una visita guidata gratuita alla mostra in corso “Meraviglie del Grand Tour”.
| data | 5 MARZO 2026 |
| Pubblico | Giovani e Adulti |
| Temi | Meraviglie del Grand Tour |
| Tipologia | Visita guidata |
| Durata | 40 minuti |
| Costo | visita guidata gratuita con prenotazione obbligatoria + biglietto di ingresso secondo proprie riduzioni, da pagare in cassa il giorno della visita |

Visita guidata alla mostra Meraviglie del Grand Tour. Dal 30 gennaio al 4 maggio 2026, il Museo ospita un’opera straordinaria delle collezioni della pittura europea del Metropolitan Museum of Art di New York: il dipinto di Giovanni Paolo Panini (1691–1765), Roma Antica (1757, olio su tela), celeberrima visione di un museo immaginario che riunisce più di cinquanta vedute dei più famosi monumenti romani dell’antichità. La tela ha fornito l’occasione per l’ideazione di un percorso attraverso dipinti, sculture, ventagli, tutte opere che furono realizzate come lussuosi souvenir per i viaggiatori del Grand Tour.
Un percorso straordinario che culmina nella sorprendente opera video “Tutti gli DEI” a cura del pluripremiato cineasta Ferzan Ozpetek che offre al pubblico un grand tour nel tempo con il potente linguaggio della cinematografia. In occasione della visita sarà approfondito il tema del Grand Tour come vera e propria “impresa culturale”, momento fondante dell’educazione dei giovani aristocratici europei da cui ebbe origine il viaggio turistico come lo intendiamo oggi. Partendo dalle opere esposte, verrà sottolineato l’aspetto antropologico e socio-economico, con approfondimenti sugli itinerari di viaggio e la nascita dei souvenir.

MOSTRA
30 GENNAIO – 4 MAGGIO 2026
Meraviglie del Grand Tour
Con il Metropolitan Museum of Art di New York e in dialogo con “Tutti gli DÈI” di Ferzan Ozpetek
Al centro del percorso il capolavoro Roma Antica di Giovanni Paolo Panini, per la prima volta a Milano, e l’opera video “Tutti gli DÈI” di Ferzan Ozpetek.



