Calligrafia con l’Associazione Calligrafica Italiana
Ciclo di laboratori A regola d’arte – Scopri i fondamenti della calligrafia manuale con i docenti dell’Associazione Calligrafica Italiana. Un’introduzione pratica agli strumenti, ai tratti e alle forme della scrittura, per imparare a tracciare lettere con pennini, inchiostri e calamai. Un invito a rallentare e riscoprire la bellezza del segno scritto.
| data | 20 GIUGNO 2026 |
| Pubblico | Giovani e Adulti |
| Temi | Arti applicate |
| Tipologia | Laboratorio |
| Durata | 150 minuti |
| Costo | Ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili | Le prenotazioni saranno aperte dal 1° giugno 2026 |

In collaborazione con la Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte
Dal 1991 l’Associazione Calligrafica Italiana, con sede a Milano, promuove la diffusione della calligrafia e delle discipline ad essa collegate quali il disegno manuale delle lettere, la miniatura, la rilegatura, il lettering per le insegne e l’incisione su pietra. L’obiettivo è di far conoscere tramite corsi, conferenze e visite guidate a biblioteche ed archivi storici la tradizione calligrafica italiana e contribuire a mantenere viva l’attenzione per la cultura della scrittura manuale. Il corso di calligrafia presso il Poldi Pezzoli consentirà ai partecipanti di apprendere i primi rudimenti e cimentarsi in quest’arte affascinante, sotto la guida dei docenti dell’Associazione. “Linee spesse, linee sottili. Introduzione agli strumenti della calligrafia” è il titolo del laboratorio, che permetterà di sperimentare con calamai, pennini, pennelli e inchiostro per capire come si tracciano i segni che compongono le lettere, come si ottengono i tratti sottili e quelli spessi, quali sono le potenzialità e le caratteristiche degli strumenti che si utilizzano per tracciare i segni lettera.
Le prenotazioni aprono il 1° giugno.
Prenota scrivendo a: rsvp@museopoldipezzoli.it.
Scopri il programma completo

MOSTRA
22 ottobre 2026 — 25 gennaio 2027
Un Tiziano
per Milano
Il Museo Poldi Pezzoli presenta “Un Tiziano per Milano”, una mostra dossier che nasce dall’arrivo nelle collezioni del Museo di un’importante opera del maestro e, da qui, ricostruisce un capitolo sorprendente del suo rapporto con la città.



