Scrivere al Museo: tempo | Il ritmo
Quality Time. Esperienze, laboratori e incontri
Scrivere al Museo Poldi Pezzoli è un’occasione per stare insieme attorno alla bellezza, sia delle forme sia delle parole. L’arte ispira l’arte e dietro a ogni dipinto e a ogni oggetto si può trovare una storia, un’idea, un’immagine da raccontare.
| data | 24 maggio 2025 |
| Pubblico | Giovani e Adulti |
| Temi | Scrittura |
| Tipologia | Laboratorio, Quality Time |
| Costo | incluso nel costo del biglietto d’ingresso |

Il workshop TEMPO | IL RITMO è il terzo appuntamento del ciclo di incontri Scrivere al museo in collaborazione con la
Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori. L’appuntamento è dedicato al ritmo della storia e della scrittura, che velocizza e rallenta il tempo.
Scrivere al Museo Poldi Pezzoli è un’occasione per stare insieme attorno alla bellezza, sia delle forme sia delle parole. L’arte ispira l’arte e dietro a ogni dipinto e a ogni oggetto si può trovare una storia, un’idea, un’immagine da raccontare.
PROSSIMI APPUNTAMENTI DEL CICLO
SCRIVERE AL MUSEO
11 ottobre 2025, ore 11.00
VOCE | IL DIALOGO
8 novembre 2025, ore 11.00
MECCANISMO | LA STRUTTURA
IL PROGETTO “QUALITY TIME“
Esperienze, laboratori e incontri
Grazie al sostegno della Fondazione Baggi Sisini, il Museo Poldi Pezzoli presenta Quality Time, un programma gratuito di incontri per tutto il 2025, pensato per rendere il museo accessibile a tutti. Il progetto propone itinerari e laboratori per bambini, ragazzi, adulti e famiglie, con attività guidate da esperti per un’esperienza coinvolgente e inclusiva. “Il Museo è un luogo di condivisione e dialogo” – afferma la direttrice Alessandra Quarto. Un concetto condiviso dalla Fondazione Baggi Sisini, che considera Quality Time un investimento culturale per la comunità.

MOSTRA
30 GENNAIO – 4 MAGGIO 2026
Meraviglie del Grand Tour
Con il Metropolitan Museum of Art di New York e in dialogo con “Tutti gli DÈI” di Ferzan Ozpetek
Al centro del percorso il capolavoro Roma Antica di Giovanni Paolo Panini, per la prima volta a Milano, e l’opera video “Tutti gli DÈI” di Ferzan Ozpetek.



