Skip to content

Madonna con il Bambino

Sandro Botticelli , 1480 - 1481

Descrizione
Dipinto Madonna del libro di Botticelli che ritrae una figura femminile e un bambino con aureole, seduti, con un libro e frutta su un tavolo.

Conosciuto anche come la Madonna del libro, questo dipinto raffigura la Vergine e il Bambino intenti alla lettura di un libro che risulta solo parzialmente visibile. L’impaginazione e la decorazione dei fogli hanno permesso di formulare l’ipotesi che si tratti di un Libro d’Ore, cioè di uno di quei manuali di devozione destinati ai laici che ebbero grande diffusione tra il XIII e il XVI secolo. Accanto al volume aperto, sul quale la mano di Maria si sta delicatamente posando, sono visibili altri libri e alcuni semplici oggetti che contribuiscono a conferire all’immagine un tono familiare.La composizione piramidale delle due figure sacre lascia ampio spazio, nella parte destra del quadro, a una finestra aperta sul paesaggio, dalla quale proviene una luce calda e crepuscolare.
Il chiarore di cui sono pervasi la Madonna e il Bambino, tuttavia, non sembra avere un’origine naturalistica: esso pare piuttosto emanare dalle figure stesse, diffondendosi nello spazio circostante e trasformando il semplice interno domestico in un’ambientazione mistica.Anche i frutti che compaiono sulla sinistra hanno verosimilmente un significato simbolico: le ciliegie alludono al sangue di Cristo, le prugne alla dolcezza dell’affetto della Vergine e del Bambino, i fichi alla Salvezza o alla Resurrezione di Cristo. I tre chiodi della croce nella mano del piccolo Gesù e la corona di spine sul suo braccio sono stati dubitativamente ritenuti aggiunte successive e non autografe, ma nella loro diretta allusione a una prefigurazione della Passione di Cristo contribuiscono in ogni caso a rendere più esplicito il vero significato del dipinto. Nonostante quest’opera sia databile intorno al 1480, quando il pittore aveva già raggiunto la sua piena maturità artistica, essa risente ancora dell’influsso di Filippo Lippi, primo maestro del Botticelli e autore di raffinate immagini sacre. Sono comunque presenti nel quadro tutti gli elementi della poetica botticelliana propri di questo particolare momento artistico, caratterizzato da una linearità morbida ed elegante, e da uno stile calmo e prezioso, ancora lontano dall’intenso patetismo che permeerà la tarda produzione artistica del maestro fiorentino.

Scheda tecnica

Artista

Sandro Botticelli, 1445-1510

Data

1480 - 1481

Materia e tecnica

tavola (pittura a tempera)

Dimensioni

39.6 cm × 58 cm

Acquisizione

legato Gian Giacomo Poldi Pezzoli, 1879

Inventario

0443
ubicazione
Salone Dorato

Il Salone Dorato è la stanza più importante del Museo e ospita i capolavori di pittura della collezione Poldi Pezzoli. Concepito secondo i dettami dello stile rinascimentale, è stato progettato per essere il salone d’onore dell’appartamento di Gian Giacomo. Dopo la morte del collezionista, Giuseppe Bertini ha portato avanti i lavori: sfortunatamente sia il soffitto a cassettoni dorati, sia gli affreschi, dipinti dallo stesso Bertini, sia le decorazioni in stoffa damascata che rivestivano le pareti, sono stati distrutti dai bombardamenti. L’attuale sistemazione museografica risale agli anni Novanta. Tra le opere esposte si possono ammirare il Ritratto di Dama attribuito a Piero del Pollaiolo e diventato simbolo del Museo, l’Imago Pietatis di Bellini, il Compianto sul Cristo Morto di Botticelli, la Madonna con Bambino di Mantegna e San Nicola da Tolentino di Piero della Francesca. Nella vetrina che separa il Salone Dorato dalla Sala degli Stucchi sono esposte le collezioni di porcellane e maioliche.

collezione
Dipinti

Tra i più di 300 dipinti, il vasto gruppo di opere italiane del Rinascimento comprende capolavori toscani (Botticelli, Piero della Francesca, Pollaiolo), lombardi (Luini, Boltraffio, Solario) e veneti (Bellini, Mantegna). Significativo anche il nucleo di dipinti del Settecento italiano (Guardi, Canaletto, Tiepolo, Fra Galgario). Prevalgono ritratti e dipinti di piccolo formato.

Iscriviti alla nostra newsletter

Rimani aggiornato su collezioni, mostre, eventi e molto altro.