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Laocoonte

Manifattura Ginori , ca. 1749

Descrizione
Laocoonte di Manifattura Ginori

Il gruppo è un importante esempio della produzione plastica che caratterizza l’attività della manifattura toscana fin dalla sua nascita. Oltre alla creazione di modelli nuovi, Carlo Ginori aveva infatti fatto realizzare in porcellana una galleria di copie di statue celebri dell’antichità. Il gruppo ellenistico del Laocoonte, rinvenuto presso l’Esquilino nel 1506, è forse la più celebre statua dei Musei Vaticani.

Scheda tecnica

Artista

Manifattura Ginori

Data

ca. 1749

Materia e tecnica

porcellana dura

Dimensioni

55 cm.

Acquisizione

donazione Elena Giulini, 1993

Inventario

4641
ubicazione
Sala degli Stucchi

La Sala degli Stucchi è la prima sala storica del piano nobile, dove sono da sempre custodite le collezioni di porcellane e maioliche del Museo. Gian Giacomo Poldi Pezzoli ha acquistato personalmente la quasi totalità dei pezzi in mostra, seicentocinquanta circa, esposti in una vetrina costruita nel 1880 per dividere la Sala degli Stucchi dal Salone Dorato. La sezione delle porcellane di Meissen, senza dubbio la più ricca e significativa, copre la produzione della manifattura dal 1720 alla seconda metà dell’Ottocento, e comprende servizi da tavola, statuette e oggetti vari. Al tempo di Gian Giacomo la Sala degli Stucchi, chiamata Sala Gialla, aveva decori a stucco in stile Rococò, distrutti nel ’43 e parzialmente ricostruiti secondo i modelli originali.

collezione
Ceramiche

All’interno della ricca collezione di ceramiche del Museo sono presenti opere di grandi qualità eseguite dalle principali manifatture italiane – in particolare Doccia e Capodimonte – ed europee. Tra queste ultime, il nucleo più significativo è rappresentato dal nucleo di porcellane di Meissen del XVIII secolo, incrementata recentemente grazie alla generosa donazione della raccolta Zerilli-Marimò.

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